Kcard

Il santuario di S. M. di Leuca

Il santuario Finis Terrae nasce su un antico tempio dedicato alla dea Minerva. Una leggenda narra che questo santuario, distrutto e ricostruito più volte fino al settecentesco edificio attuale, porta per il paradiso ed è stato consacrato dallo stesso S. Pietro.

All'interno si trova un frammento originale del dipinto della Madonna e del Bambino che fu bruciato dalle escursioni dei pirati algerini e che adesso, rielaborato e completato, è posto sulla parete ovest del transetto.

Il successo e la bellezza di Leuca è dovuta principalmente al mare e alla straordinaria varietà del suo tratto di costa: nel raggio di pochissimi chilometri si possono trovare scogliere selvagge e misteriose, insenature suggestive e affascinanti, distese infinite di sabbia chiarissima. Questo sicuramente anche grazie alla particolare posizione geografica nella quale sorge il borgo, cioè nell’esatto punto d’incontro fra la costa salentina adriatica, decisamente aspra e prominente, e quella ionica, più dolce e sinuosa. Il mare di Leuca perciò riesce ad accontentare ogni tipologia di visitatore, di esigenza, di voglia: da chi cerca un angolo tranquillo per rilassarsi, a chi cerca una spiaggia mondana per il puro divertimento, a chi trascorre le vacanze con tutta la famiglia, a chi cerca l’adrenalina dello sport estremo sulle coste selvagge.

La Costa di Levante oltre ad essere alta e rocciosa offre numerose e suggestive grotte scavate nei secoli dalle mareggiate. Tra le più suggestive la Grotta delle Cazzafrequella del Pozzo, Lu Vangare, Le Mannute, Montelungo, Grotta del Brigante, e molte altre. Altre grotte importanti, comunque non mancano nemmeno altrove. Appena usciti dalla città, sulla litoranea che porta a Gallipoli (lungo il versante ionico di Punta Ristola e poco oltre la cinquecentesca Torre dell’Uomo Morto) si trova la Grotta Porcinara, la vicina Grotta del Diavolo, così chiamata a causa dei cupi rimbombi che si possono ascoltare, sempre sulla costa di Ponente si può ammirare la Grotta dei Giganti e la Grotta del Bambino, la prima così chiamata per il ritrovamento di denti e ossa di pachidermi, oltre che di cinque monete di bronzo di Costantino VII, molto suggestiva la Grotta delle Tre Porte, cui si accede dalla Grotta del Bambino, che si presenta con tre accessi dal mare come se fossero le porte di un’altra dimensione; la Grotta del Presepe presenta alcune stalattiti che richiamano la Natività di Gesù e per questo viene così chiamata. Altre grotti rilevanti sono la Grotta del Fiume, la Grotta degli Innamorati e quella della Stalla e Grotta del Drago, così chiamata per la presenza di uno scoglio che ricorda in tutto e per tutto la testa di un drago.

Sul versante adriatico si può trovare un vero e proprio fiordo, l’insenatura del Ciolo, nel territorio di Gagliano del Capo, che deve il suo nome al termine dialettale “giolo” o “giole”, un tipo di uccello che ancora oggi vive qui, sebbene un tempo fosse molto più presente. Ogni anno attrae migliaia di turisti grazie allo spettacolo unico che offre: dall’altissimo ponte che unisce le due scogliere a strapiombo che formano il canyon, si ha infatti una vista mozzafiato che fa da cornice a chi decide di tuffarsi anche dalle rocce più alte, immersi in una natura tanto selvaggia quanto affascinante. Dal ponte, percorribile in auto, si può accedere ad una scalinata che conduce giù fino all’insenatura del mare.

 Nel centro abitato di Santa Maria di Leuca, tramite il lungomare, è possibile accedere a diversi stabilimenti, attrezzati, accessibili comodamente tramite strutture in legno e completi di ogni comfort per i turisti mentre la sera si può passare al divertimento nei numerosi pub e locali notturni.

Risalendo invece la costa ionica, a pochi chilometri da Leuca troviamo la Marina di Felloniche, che appartiene al comune di Patù. Questa località ha conosciuto una certa attenzione solo di recente, tanto da risultare quasi incontaminata e selvaggia fino agli anni ’60. Per questo risulta particolarmente adatta a quei turisti che preferiscono evitare i posti e le spiagge troppo affollate, pur non rinunciando a servizi ed infrastrutture che assicurino un certo tipo di comfort. Nonostante l’insenatura Felloniche sia costituita prevalentemente da costa rocciosa, l’accesso al mare è dolce e non difficoltoso, e non mancano i tratti sabbiosi. Si ha quindi la possibilità di usufruire dei tipici servizi dei lidi attrezzati, come il noleggio di canoe e di attrezzature sportive.

Più grezza, ma non meno affascinante è la vicina Marina di San Gregorio, dove l’accesso al mare è consentito dal porticciolo, quello che resta del porto dell’antica città messapica. Qui il litorale alterna zone sabbiose e altre rocciose, che costituiscono il luogo ideale per chi vuole godere delle bellezze naturali del Salento in una situazione di assoluto relax.

A 12 Km da Leuca troviamo Torre Vado, località turistica che vanta oltre un chilometro di lungomare, e che prende il nome dalla caratteristica torre di avvistamento risalente al XVI secolo. Appartenente al comune di Morciano di Leuca, Torre Vado ha subito uno sviluppo turistico che si è rilevato molto importante per la zona, tanto da essere oggi considerato uno dei posti più interessanti per trascorrere le vacanze in Salento.

Una delle punte di diamante delle spiagge salentine è certamente Pescoluse, che fa parte della marina di Salve. A soli 13 Km da Leuca, questa località offre ben 4 Km di spiaggia sabbiosa dalla bellezza ‘caraibica’. L’atmosfera qui è particolarissima: sabbia bianca e pulita, mare limpido, fondali bassi, uno spettacolo della natura. Negli ultimi anni la sua fama è cresciuta a tal punto da meritarsi diversi riconoscimenti riservati alle migliori località marine, come il premio “4 VELE” dal 2004 al 2007 e anche la “Bandiera Blu” nel 2009 e 2010. Turisti e bagnanti poi, a sottolineare la bellezza del posto, hanno attribuito alla località l’appellativo di “Maldive del Salento” e per far fronte alle esigenze e aspettative del nome, il territorio si è integrato con strutture recettive adatte al crescente flusso turistico, come alberghi, ristoranti, varie attività, servizi di noleggio, lidi attrezzati, uffici e locali per il divertimento.

Adiacente a Pescoluse, troviamo la località di Posto Vecchio, un altro luogo sicuramente da ammirare e visitare. Presenta caratteristiche simili a quelle della marina di Pescoluse, oltre alla possibilità di usufruire di strutture turistiche come b&b, case vacanze, zone camping e agriturismi.

Per notizie più approfondite visitare www.vivereleuca.it

KCARD non è una semplice tessera ma la chiave del Salento per dormire, mangiare, divertirsi e dedicarsi al proprio benessere con l’App. geolocalizzata contenente le informazioni su dove andare Scarica l’App. .

Minor tempo nella ricerca dei bisogni
Sconti da un minimo del 16% in tutte le strutture del network
PACCHETTI PROMOZIONALI ESCLUSIVI PER I TURISTI KCARD
TOUR TEMATICI DEL SALENTO
APP. CARD SCARICABILE CON GEOLOCALIZZAZIONE DELLE STRUTTURE DEL NETWORK
CONOSCENZA DELLE REALTÀ LOCALI
BLOG
Animazione e condivisione Social

KCARD sarà attiva presso il network di strutture ed esercenti aderenti al progetto, attento a soddisfare i 4 momenti di una piacevole vacanza:

DORMO

MANGIO

MI DIVERTO

PRODOTTI/SERVIZI

Un network ampio e composto da tante realtà: alberghi, hotel, agriturismi, campeggi, b&b, case vacanza, ristoranti, cascine e trattorie, pizza-taxi, bar, centri balneari, discoteche, locali, noleggio barche e scooter d’acqua, noleggio auto, bici, scooter, pulmino, gite ed escursioni, negozi di varie categorie merceologiche (dall’abbigliamento ai souvenir), centri sportivi, spa e centri benessere, parrucchiere ed estetiste, tatuaggi, intrattenimento da spiaggia e animazione, taxi, spesa a casa, stanze informatizzate, lavanderie, ludoteche, baby-sitter (mini-club), dog-sitting.

 

KCARD è nominale e abbinabile solo ad una persona, che potrà utilizzarla per un massimo di 4 persone.

Ritira la KCARD omaggio presso gli hotel e le strutture di soggiorno che hanno aderito all’offerta.

Acquista KCARD online o presso i rivenditori disponibili.